Dal 12 Settembre 2026
al 12 Settembre 2026
Dieta mediterranea, vino e salute. Neive 12 settembre 2026

NEIVE – Dieta mediterranea, vino e salute sono stati al centro dell’ultimo appuntamento di “Colture di qualità, culture di…

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NEIVE – Dieta mediterranea, vino e salute sono stati al centro dell’ultimo appuntamento di “Colture di qualità, culture di territorio”, il progetto promosso dal Consorzio Oltre le Alpi e dal Consorzio di Tutela della DOP Riso di Baraggia Biellese e Vercellese e finanziato dalla misura SRG 07.1 – Cooperazione per i sistemi del cibo, filiere e mercati locali dello Sviluppo Rurale Piemonte 2023-2027. Sabato 12 settembre, nell’Aula Magna dell’Istituto professionale per l’Arte Bianca “Cillario” di Neive, amministratori, rappresentanti delle istituzioni, produttori, operatori del settore ed esperti si sono confrontati nell’incontro “Parliamo di dieta mediterranea, vino e salute”, che ha concluso un percorso avviato nel novembre 2025. Il progetto è nato nel cuore di Langhe, Roero e Monferrato con l’obiettivo di mettere in dialogo le colline Patrimonio UNESCO con il Biellese e il Vercellese, territori nei quali nasce il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP, unico riso italiano a poter vantare questa denominazione. Insieme ai vini piemontesi DOC e DOCG e alla Nocciola Piemonte IGP, il riso è una delle tre filiere protagoniste dell’iniziativa. L’obiettivo è valorizzare queste produzioni mettendo in rete aziende, comunità locali e luoghi simbolo dell’enogastronomia piemontese, promuovendo al tempo stesso una maggiore consapevolezza sul rapporto tra alimentazione, salute, ambiente e territorio.

Il prof. Vincenzo Gerbi, professore di Enologia presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino e Consigliere dell’Accademia Vite e Vino, ha affrontato il tema del vino dal punto di vista enologico, sottolineando l’importanza di conoscerne le caratteristiche e il legame con territorio, vitigno e uomo, senza ridurlo al solo contenuto alcolico. Ha evidenziato inoltre i cambiamenti nelle abitudini di consumo e le difficoltà del settore, tra calo dei consumi, nuove generazioni meno interessate e crescente attenzione agli aspetti sanitari.

Il prof. Attilio Giacosa, gastroenterologo e Presidente dell’Istituto per la Ricerca su Vino, Alimentazione e Salute (IRVAS), ha invece inserito il vino nel più ampio contesto della dieta mediterranea e degli stili di vita, richiamando il ruolo di alimentazione equilibrata, attività fisica e controllo del peso nella prevenzione e nella qualità della vita. Nel suo intervento ha approfondito anche le proprietà nutrizionali di riso e nocciole e il rapporto tra consumo di vino, polifenoli e salute, distinguendo il consumo moderato dall’abuso di alcol.